01.Perché questo consiglio?
Su LinkedIn un post mostra solo una data relativa (« 3 giorni fa »). Conoscere l'ora precisa di pubblicazione di un account permette invece di individuare le sue abitudini di connessione, e quindi la fascia migliore per entrare in contatto diretto.
🔥 Consiglio esclusivo Influence (ex VRDCI) n° 008 più generazione di codice tramite intelligenza artificiale: come sapere a che data e ora esatte è stato pubblicato un post?
Attenzione, è un po'… tecnico (soluzione non tecnica a fine post); in compenso, le possibilità aperte da questo consiglio sono immense.
Il principio: ogni post LinkedIn ha un identificativo univoco di 19 cifre (uno Snowflake ID). I primi 41 bit di quel numero, convertiti in decimale, danno direttamente un timestamp Unix in millisecondi, cioè data e ora esatte di pubblicazione.
02.Anatomia di un URL di post LinkedIn
Prendiamo un URL reale:
03.Decodificare in 4 passaggi
- Recuperare il codice di 19 cifre
Si trova sempre subito dopo la parola chiave
activity-e prima del trattino finale che precede la firma di condivisione.6914574426978078722 - Convertire il numero in binario (base 2)
Un identificativo Snowflake è codificato su 63 bit. La conversione dà:
101111111110101100000001100111001101101000001110101000000000010 - Prendere i primi 41 bit (da sinistra)
I bit restanti codificano macchina e sequenza: si ignorano.
10111111111010110000000110011100110110100 - Riconvertire questi 41 bit in decimale
Il numero ottenuto è un timestamp Unix in millisecondi, direttamente utilizzabile.
1 648 563 009 972 → TIMESTAMP UNIX (ms)
04.Il risultato
Convertito il timestamp in data leggibile, si ottiene:
TADAAAAAA! 🎯 Ora sapete che il post in questione è stato pubblicato un martedì pomeriggio, appena dopo le 16: un'informazione preziosa per pianificare un follow-up o un messaggio diretto.
05.Bonus IA, il codice generato in pochi secondi
Per chi non sviluppa, non serve fare tutto a mano. Abbiamo chiesto all'IA di OpenAI di generare una regex completa che automatizza i 4 passaggi. Il risultato è impressionante (l'IA è particolarmente a suo agio con le espressioni regolari).
Ecco la richiesta inviata all'IA, parola per parola:
Creare una regex che verifichi che la stringa
"https://www.linkedin.com/posts/antoinemussard_club-de-fondatriceseursdirigeantes-activity-6998942205730004992-sD_i/?utm_source=share&utm_medium=member_desktop"
inizi effettivamente con "https://www.linkedin.com" e che non ci sia
due volte una stringa di 19 cifre situata tra due trattini.
Se è così, allora:
• estrarre queste 19 cifre tra i trattini e togliere i trattini;
• convertire il risultato in binario;
• convertire le prime 41 cifre binarie del risultato
(partendo da sinistra) in decimale;
• trasformare poi questo risultato, che è un timestamp, in data;
• mostrare il risultato.
Il nostro punto di vista: in pochi secondi l'IA produce uno script funzionante equivalente a diversi minuti di sviluppo manuale. Non è un gadget, è un cambio di ritmo nel lavoro quotidiano di un consulente o di un commerciale. È esattamente ciò che mettiamo in opera dai nostri clienti con l'offerta Consulenza e formazione IA.
06.Casi d'uso commerciali
Padroneggiato il consiglio, ecco tre modi per renderlo redditizio:
Mappare le abitudini di un prospect
Analizzando 10-20 post dello stesso account si individuano le fasce ricorrenti, dal lunedì sera al venerdì a mezzogiorno, per scegliere il momento giusto per il contatto.
Migliorare la consegna dei messaggi
Inviare un InMail nel momento in cui la persona sta statisticamente scorrendo il feed moltiplica le probabilità di risposta a caldo.
Individuare gli account inattivi
Il timestamp dell'ultimo post rivela subito se un account è ancora realmente utilizzato: utile prima di lanciare una campagna di inviti.
CEO e fondatore, VRDCI / Influence Solutions